Via Bottarone 9/1, Verrua Po (PV)
+393388601823
info@pappagalliinvolo.it

Lo chiamano santuario, ma non è libertà

Lo chiamano santuario, ma non è libertà

Lo chiamano santuario.
Una parola che nei paesi anglosassoni suona rassicurante, quasi nobile.
Ma fermiamoci un istante: è davvero questo il futuro che vogliamo per creature nate per attraversare il cielo, per “battere le ali sui loro cieli tropicali”, per scegliere dove andare e con chi stare?

Un pappagallo non nasce per una gabbia.
Non nasce per essere spostato da una casa all’altra.
Non nasce per finire, un giorno, in una struttura che raccoglie gli errori umani, le scelte affrettate, le promesse non mantenute.

Un santuario non è libertà.
È spesso l’ultima tappa di una lunga agonia fatta di deprivazioni: sociali, cognitive, emotive.
È sopravvivere, non vivere.

Ed è lecito, per chi ama davvero questi animali, porsi una domanda scomoda ma necessaria:
è più giusto prolungare una vita svuotata della sua natura, o evitare a monte che quella sofferenza abbia inizio?


Prima di acquistare un pappagallo fermatevi. Davvero.

Fermatevi e chiedetevi:

Posso per sempre?
Posso veramente per sempre?

Per sempre significa decenni.
Significa cambiare vita insieme a lui.
Significa riorganizzare spazi, tempo, relazioni, vacanze, priorità.
Significa accettare che non sarà mai un oggetto ornamentale, né un passatempo, né un “poi vedremo”.

Se anche solo un dubbio vi attraversa la mente, ascoltatelo.
Perché quel dubbio, domani, potrebbe trasformarsi in una resa.
E quella resa potrebbe avere un nome, una voce, uno sguardo: il vostro pappagallo.
Uno dei tanti che diventano “ospiti” di strutture nate non per scelta, ma per necessità.

In Italia i numeri sono diversi, è vero.
Ma anche le possibilità di accoglienza sono infinitamente minori.
E forse, eticamente, abbiamo ancora la responsabilità — e l’obbligo morale — di prevenire invece di raccogliere i cocci.

Noi staremo sempre dalla loro parte.
Dalla parte di chi non può scegliere.
Di chi paga, con una vita preclusa, una decisione sbagliata, affrettata, egoistica.

Essere dalla loro parte significa dire anche ciò che non è comodo.
Significa ricordarvi che ogni acquisto non consapevole ha un costo altissimo.
E quel costo non lo pagherete voi.
Lo pagherà l’animale che avete deciso di portare nella vostra vita.

Amare davvero un pappagallo inizia prima.
Prima dell’acquisto.
Prima dell’entusiasmo.
Prima di ogni scusa.

Gianluca Ranzan

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *