Quando un pappagallo diventa uno strumento per fare cassa, perdiamo tutti

A Ostuni, grazie alle segnalazioni di cittadini e turisti, la Polizia di Stato ha posto fine a una situazione che non dovrebbe mai verificarsi: due parrocchetti venivano utilizzati come attrazione di strada per richiamare l’attenzione dei passanti e raccogliere offerte in denaro. I due uomini coinvolti sono stati denunciati e la gabbia utilizzata per il trasporto degli animali è stata sequestrata.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i pappagalli erano costretti a estrarre i cosiddetti “numeri fortunati” da una piccola scenografia improvvisata. Terminata l’esibizione, venivano riposti in una gabbia di dimensioni estremamente ridotte, trasportata addirittura all’interno di una comune busta di plastica, sotto il caldo estivo. Sebbene la visita veterinaria abbia accertato che gli animali fossero in buone condizioni di salute, ciò non rende accettabile il loro sfruttamento né le modalità di detenzione contestate dagli agenti.
Questa vicenda deve far riflettere.
Un pappagallo non è un giocattolo, non è un’attrazione turistica e non è uno strumento per suscitare compassione o ottenere denaro. È un essere vivente dotato di elevate capacità cognitive, di emozioni e di esigenze etologiche estremamente complesse.
Purtroppo episodi come questo rappresentano solo la punta dell’iceberg. Ogni anno migliaia di pappagalli vengono acquistati senza consapevolezza, utilizzati per intrattenimento, esibizioni improvvisate, fotografie con i turisti o altre attività dove il loro benessere passa in secondo piano rispetto all’interesse economico.
Educare significa anche imparare a riconoscere queste situazioni e scegliere di non alimentarle.
Ogni offerta lasciata a chi sfrutta un animale contribuisce, anche involontariamente, a mantenere vivo questo fenomeno. Al contrario, segnalare alle autorità competenti situazioni sospette, come hanno fatto i cittadini di Ostuni, rappresenta un gesto concreto di tutela nei confronti degli animali.
Come Associazione Pappagalli in Volo crediamo che il rapporto con un pappagallo debba essere costruito sul rispetto, sulla conoscenza e sulla libertà di esprimere i propri comportamenti naturali, mai sulla costrizione o sullo sfruttamento.
Ogni pappagallo merita di essere visto per ciò che è realmente: un individuo, non uno strumento di guadagno.
Fonti
Articolo pubblicato da Nel Cuore: “Ostuni (BR), sfruttano parrocchetti per l’elemosina: due denunce”.
brundisium.net
La Repubblica Bari – “Due pappagallini usati per spettacoli in strada davanti ai turisti: a Ostuni denunciati due uomini”.
la Repubblica
Noi dell’Associazione Pappagalli in Volo abbiamo scelto da che parte stare.
Sempre dalla parte dei pappagalli. Sempre dalla parte del loro benessere. Mai dalla parte di chi li sfrutta.

