Quando la natura diventa maestra

Nelle foto vedete Glauco, un giovane di Ara glaucogularis (Ara gola blu), una specie originaria di una ristrettissima area della Bolivia e oggi considerata tra gli ara più minacciati al mondo.
Glauco è entrato da poco a far parte del nostro stormo e sta vivendo una delle fasi più importanti della sua crescita: l’apprendimento attraverso l’osservazione degli adulti.
Spesso si pensa che un giovane pappagallo debba imparare solo a volare. In realtà il volo è solo una parte del percorso.
Osservando gli individui più esperti, un giovane acquisisce competenze fondamentali:
- come relazionarsi con gli altri pappagalli;
- quali alimenti sono sicuri e interessanti;
- come affrontare nuove situazioni e ambienti;
- come sviluppare sicurezza e autonomia.
Uno degli esempi che osserviamo ogni anno riguarda la rosa canina. Nel terreno dell’associazione crescono numerose piante che producono abbondanti bacche e i nostri pappagalli, seguendo gli adulti, imparano a ricercarle e consumarle spontaneamente.
Questo ci ricorda un aspetto spesso sottovalutato: i pappagalli non imparano soltanto dagli esseri umani. Gran parte delle loro competenze si sviluppa attraverso l’apprendimento sociale, osservando e interagendo con altri pappagalli.
Ogni volta che vediamo un giovane seguire un adulto verso una nuova fonte alimentare o imitare un comportamento utile, stiamo assistendo a qualcosa di straordinario: la trasmissione della conoscenza da una generazione all’altra.
E Glauco, giorno dopo giorno, sta iniziando a scrivere il proprio capitolo di questa storia.

